lunedì 8 novembre 2010

Al di qua del mare

Quando si va per mare i suoni entrano a far parte della tua vita e ti accompagnano come una lunga sinfonia, fino a che non tocchi terra.

Il suono delle onde, il suono del motore, le sirene, il fischio del vapore. Spesso mi sono chiesto a cosa assomiglia il fischio del vapore che, a tratti, si alza forte nel cielo e che ha una sua armonia inimitabile. Sembra una voce roca, un urlo di dolore e, se si ascolta bene, sembra proprio il suono di un trombone. Più dolce forse, qualche volta più acuto.

Sempre però a tono.

"Le trombone est un instrument de musique à vent et à embouchure de la famille des cuivres clairs. Le terme désigne implicitement le trombone à coulisse caractérisé par l'utilisation d'une coulisse télescopique, mais il existe également des modèles de trombone à pistons."

Strumento musicale dunque, strumento geniale. Eppure il trombone viene ingiustamente usato per rappresentare chi parla ma non ha nulla da dire, parla ma non sa cosa dire, parla, semplicemente parla ma nessuno se n'è mai accorto.Ecco, questa è la differenza: suonare il trombone così come il fischio del vapore è un'arte, parlare da trombone è semplicemente una miserevole forma di debolezza umana propria dei superbi e pieni di se.

Di chi fischia perchè non sa parlare, di chi sibila perchè è sempre fuori tono.La voce della gente di quella che lavora, di quella che soffre, di quella che spera, no!!, non è mai fuori tono, è sempre un suono, un'arte.

Può anche essere dura come il suono del trombone o il fischio del vapore ma mai è un suono stonato. Per questo amo quella voce, per questo per quella voce ho lottato, per questo per quella voce oggi non mi rassegno.

10 novembre, voci, voci in terra di mare, voci che conosco perchè il mare e la sua terra mi sono appartenute, voci che vedono realizzato un sogno. Io le sento anche da molto lontano e sono in sintonia con loro.

E' un bel concerto. Da forza all'animo, elimina le distanze, porta con se un sogno diventato realtà. Nonostante chi pensa di dirigere l'orchestra, nonostante non comprenda il ritmo, nonostante, nonostante, nonostante..................!

Accade la, in terra del mare e per evitare che anche il silenzio sia parte di quell'armonia di voci, il silenzio, dono riconoscente di un dio che ha ben capito la nostra piccola miseria, il silenzio lo si lascia al di la del mare.



sabato 4 settembre 2010

Le Lac du Der

Le Lac du Der.
La zona del lago è racchiusa nen triangolo ideale formato da Saint Dizier, Vitry les François, Montier en Der: Il bacino artificiale costruito per far espandere la Marna nei periodi di piena è oggi sede di sport nautici, vela, pesca. Un circuito di oltre 40 Km tra boschi, aree agricole, piccole comunità e buona cucina.
E' punto straordinario per l'osservazione di molte specie di uccelli migratori.

giovedì 2 settembre 2010

Troyes e la Tables des Peintres.

"La Tables des Peintres" è un luogo molto particolare. A metà strada tra l'atelier di pittura e il punto di ristoro, sfrutta una straordinaria ambientazione in una piccola "Corte Sconta" tra i vicoli della città vecchia di Troyes. E' scuola di pittura, di esposizione, di semplice ristorazione. Gli oggetti, le vecchie case a traliccio, il silenzio, l'ospitalità. Uno spaccato di Troyes e un angolo che ti coccola.